Mi sembrava interessante riportare questa notizia tratta dal Corriere della Sera... Mi piacerebbe riuscire a procurarmi una di queste nuove Barbie, e a voi?

Effetto Obama anche sulle bambole, via a una nuova linea di Barbie nere
MILANO - L’era di Michelle Obama, la prima first lady afro-americana, subito amata dalle riviste glamour, sta segnando una rivoluzione anche nel mondo dei giochi. La Mattel ha infatti appena lanciato sul mercato americano la nuova linea di Barbie nere, con labbra più marcate, narici più ampie, zigomi pronunciati e capelli crespi. Una creatura molto diversa da Christie, l’amica di Barbie dalla pelle scura, ma dai tratti occidentali e con i capelli lisci, che nel 1967 si era aggiudicata un posto nella storia delle bambole più famose del mondo.
GRACE, KARA E TRICHELLE - La linea nuova, “So in style”, spuntata il mese passato nelle vetrine americane, è formata da una piccola comunità di bambole dalla pelle bronzea: ci sono Grace, Kara e Trichelle, ognuna con il suo stile (casual, elegante e funky) e i suoi interessi e ognuna accompagnata da una piccola sorellina: Courtney, Janessa e Kianna. Belle come modelle, costano negli Usa 31 dollari l'una (circa 21 euro) e hanno differenti gradi di pigmentazione: marrone chiaro, cioccolato e caramello, per non scontentare nessuno.
DESIGNER AFRO-AMERICANA - Anche la mamma delle nuove Barbie ha la pelle nera. Si chiama Stacey McBride-Irby e ha una figlia di sei anni. «Desideravo creare una linea di bambole che finalmente somigliassero alle ragazzine afro-americane, in modo che si potessero ispirare a loro e ai loro obiettivi di bellezza e di vita e professionali. Ad esempio, Kara è appassionata di matematica e di musica. Il messaggio che volevo dare è che anche nero è bello».
IL CAPELLO CRESPO SDOGANATO - Non è la prima volta che la Mattel ci prova. Sia nel 1967 che nel 1980 erano apparse nelle vetrine Barbie di carnagione scura, ma non erano credibili perché di fatto occidentali nei tratti e nelle acconciature. Di fatto la scelta più rivoluzionaria della Mattel è stata proprio il passaggio al capello riccio, perché nella comunità afro-statunitense le donne usano ogni tipo di trattamento chimico per rendere i propri capelli lisci. E Michelle Obama non fa differenza.